martedì 7 aprile 2015

LA LIRA

LA LIRA

Camminavo per strada un pò sbadato
quando un calcio ad un fogliettino ho dato.
rotolando, svolazzando leggermente
un pò più avanti si è fermato.
e non so perchè e per come mi ha colpito.
L'ho guardato, l'ho raccolto, l'ho girato.
C'era un timbro e una dedica sbiadito,
c'era un numero di serie già assegnato,
e quel numero parlava del passato.
Un passato che non ritornerà
è la lira, va in pensione e se ne va..

IO E IL MARE

Amo il mare e le sue onde. che si sovrastano, si dividono,
poi tornano e s'infrangono,
spargendo il profumo del sale.
misto al calore del sole,
come un ballo lento e ritmato.
e il sole, che sbatte i suoi raggi sull'acqua 
e riflette specchi dorati
che abbagliano gli occhi 
e li fanno socchiudere.
Amo il mare con i suoi orizzonti.
perchè lasciano la sensazione d'infinito,
là dove si congiunge con il cielo
quando qui sulla terra 
è tutto così piccolo
e tutto ha sempre una fine.
Lo amo quando è notte
mentre la luna lo attira a se
come un'amante vogliosa
e la marea cresce
nera e tenebrosa s'inarca verso essa,
fino a quando al mattino
tornerà da quell'incanto
con le sue acque tranquille e rilassate, 
cantando un lieve mormorio
di stanchezza e soddisfazione,
quasi fosse il culmine di un amplesso.
Amo il suo colore, ne verde, ne azzurro,ne viola
ma un indefinito miscuglio
di chiazze che inneggiano alla natura
dove il firmamento specchia
le sue meravigliose trasformazioni.
E amo le sensazioni 
che richiama in me;
quando a piedi nudi
passeggio sulle sue rive
e le mie gambe stanche vengono lambite
come avvolte da una morsa
piacevole e rilassante
delicata, 
come fosse la carezza del mio uomo
e lo amo
perchè tutta me stessa
è in sintonia con esso;
nella sua calma, nelle sue bufere
nei suoi capricci
nel suo andare e tornare sempre
nella sua immensa confusione.
Tanto simile al mio animo
a volte così misterioso, così tormentato
a volte così calmo e limpido
da poter guardare oltre
oltre tutto quel che sono 
oltre tutto quel che c'è.
In più lo amo perchè ogni volta
gli affido tutti ii miei pensieri
affinchè cullandoli li porti via
inabissati su scrigni immaginari
che custodiranno per sempre i miei segreti.